mercoledì 22 febbraio 2017
LA NEW YORK DI LAPONE
Il bravo Antonio Lapone (una delle nostre matite "fuggite" all'estero) parte da una foto per realizzare il proprio schizzo di New York. Enjoy!
martedì 7 febbraio 2017
sabato 31 dicembre 2016
IN METROPOLITANA
Sono di Ilya Kuvshinov, un artista russo che ama il Giappone a tal punto da trasferirsi a Tokyo, queste matite di persone che dormono in matropolitana. Una pratica molto diffusa in Giappone (allego anche una mia foto a documentazione). Chi volesse vedere altre immagini di Kuvshinov può andare qui: http://jappalibri.blogspot.it/2016/12/il-russo-che-ama-il-giappone.html.
venerdì 1 gennaio 2016
GLI SKETCH DI DIO
domenica 27 dicembre 2015
MOYOCO ANNO
Artista eclettica, sa anche essere garbatamente provocatoria, nel manga Hana to Mitsubachi (“Fiori e api”) suggerisce che siano gli uomini a doversi fare belli con trucchi e cure di bellezza per conquistare le donne, e non viceversa.
Nonostante questo, con gli anni si è specializzata in illustrazioni e manga che affrontano il mondo della cosmesi e della moda, non solo sottolineando dei trend ma creandone a propria volta.
lunedì 14 dicembre 2015
HIMIKO & MATSUMOTO
Il disegno di questo post, dallo sketch all'immagine finita e colorata ha reso vita nella realtà. In Giappone, il disegnatore Leiji Matsumoto, creatore di manga fantascientifici come Capitan Harlock e La corazzata spaziale Yamato, qualche anno fa è stato chiamato a progettare un'avveniristica imbarcazione destinata a percorrere il fiume Sumida, che attraversa Tokyo. Tale battello è stato battezzato Himiko, dal nome della regina/sacerdotessa a capo del regno di Yamato nel terzo secolo, può portare 171 passeggeri e ha l'aspetto di una sorta di avveniristico sommergibile che si muove a pelo d'acqua, con una struttura in acciaio e vetro che permette una visione a 360 gradi di tutto ciò che vi è all'esterno. Di notte, la sua particolare illuminazione lo rende ancor più affascinante. Il futuro è già qui.
lunedì 7 dicembre 2015
ICARO, TANIGUCHI & MOEBIUS
Le immagini di questo post sono lo schizzo originario e la cover definitiva di Icaro, un manga non molto noto (ma pubblicato in Italia, da Coconino), un esperimento di portata internazionale purtroppo penalizzato dal fatto di essere rimasto incompiuto, o quantomeno terminato frettolosamente per dargli una parvenza di finale. Un volume che porta la firma di due delle più splendenti stelle del firmamento fumettistico: Moebius (ai testi) e Jiro Taniguchi (ai disegni). Tra l’altro, ho un personale legame sentimentale con quella storia. Ritengo, infatti, di essere stato il primo uomo al mondo a visionarne le tavole iniziali. Un fatto dovuto al caso. Durante uno dei miei primi viaggi in Giappone (se non ricordo male era il 1997), avevo chiesto a Kodansha di poter incontrare Jiro Taniguchi, autore ancora sconosciuto in Europa ma da me già apprezzato, soprattutto per il suo “L’uomo che cammina”. Taniguchi accettò e mi diede appuntamento in un bar di Tokyo. Aveva con sé una grande cartelletta dalla quale estrasse, con somma gioia delle mie pupille, alcune tavole a matita di una nuova storia che stava portando alla redazione del settimanale Comic Morning per mostrargliele. Erano le prime pagine di Icaro e tra loro spiccava una spettacolare doppia tavola con vista dall’alto di Tokyo. Mi venne spiegato che si trattava di una storia scritta da Moebius, aumentando così il mio entusiasmo. In quegli anni la rivista Morning, grazie al suo direttore Yoshiyuki Kurihara e a un manipolo di redattori (tra cui il bravissimo Tsutsumi) conduceva un esperimento unico per il Giappone, ospitando artisti da tutto il mondo, cosa davvero inusuale per un mercato decisamente restio ad accettare gaijin (“stranieri”). Infatti, le vendite calarono e Morning cambiò rotta chiudendo le porte agli stranieri. Secondo quanto raccontato da Igort (artista italiano che partecipò a quella avventura) Icaro venne interrotto per questo motivo. Inoltre racconta sempre Igort, “tempo dopo, la Coconino (casa editrice di Igort, ndr) organizzò un meeting a Parigi tra Taniguchi e Moebius. Era presente anche il nuovo editor di Taniguchi della Shogakukan. L’editor era disponibile nel caso l’autore volesse. Si parlò di riprendere il progetto e di ultimarlo, ma ebbi la percezione che Taniguchi avesse altre priorità.” Secondo la mia esperienza si trattò di una risposta evasiva, tipica dei giapponesi, per non sembrare maleducati. Non credo che Taniguchi volesse proseguire e non credo che volesse farlo nessun editor giapponese. Avevo infatti parlato con diversi editor Kodansha e tutti erano molto infastiditi dai ritardi nelle consegne di Moebius. Poiché non concepivano alcuno spostamento delle deadline, figuriamoci se potevano accettare attese di molti mesi. Il romantico concetto di artista sregolato potrà essere apprezzato nelle boulevard parigine, ma certo non lo è negli uffici editoriali di Tokyo, dove da quel momento Moebius non fu più ben visto.
venerdì 27 marzo 2015
SKY DOLL
Dalla fantascientifica serie Sky Doll, una bella doppia pagina di illustrazioni e studi del personaggio principale.
©degli aventi diritto
sabato 7 marzo 2015
martedì 24 giugno 2014
martedì 10 giugno 2014
FOLLE SKECTHBOOK DI MOEBIUS
"Folles Perspectives" è un piccolo ma pregiatissimo sketchbook stampato nel 1996 dalla francese Stardom. Solo 2.000 copie, CON AUTOGRAFO DI MOEBIUS, dalla carta sottile ma meravigliosa al tatto. Contiene un centinaio di disegni fantastici, onirici, suggestivi, come solo Moebius poteva realizzare. Il volumetto è in vendita a 80,00 euro. Chi fosse interessato può scrivere a: castellazzi.davide@libero.it. Intanto, godetevi un po' di immagini.
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